PETRA VORLOVA

PETRA VORLOVA

Infanzia tra ginnastica artistica, campi di grano, pomeriggi in mezzo alle colline, calcetto con i maschi, arrampicarsi sugli cigliegi, scalare le montagne di paglia, saltare la corda, camminare, rotolarsi sull’erba tagliata, tutto questo è stato per me il miglior allenamento funzionale che custodisco con tenerezza.

Provengo dalla Repubblica Ceca e grazie all'esperienza dello sport agonistico, basketball, a livello nazionale ho potuto viaggiare e conoscere quasi tutta l’Europa nonostante le forti restrizioni del regime politico, grazie alla mia determinazione e coraggio e ricevere lo stipendio presso Norfolk State University (USA). Una simile esperienza ha nutrito la mia vita non solo dal punto di vista sportivo, linguistico, culturale, antropologico ma mi ha donato anche la chiara visione di come non voglio trattare il mio corpo. Eccessivi allenamenti, alimentazione poco equilibrata, povertà spirituale, zero rispetto per il corpo femminile sono stati i regali più belli che ho potuto ricevere per dare una svolta alla mia vita. 

Al rientro in Europa il mio percorso era delineato soprattutto dai problemi fisici e psichici che non si sono fatti aspettare come conseguenza del maltrattamento che ho scelto per me. 

Iniziai quindi, nel 2000 a praticare esercizi di yoga e pilates con il libro sotto mano per alleviare il mal di schiena. 
La mia innata curiosità, energia e sete di conoscenza, sono stati il motore che mi ha sempre spinto avanti, non mi sono mai arresa alla prima fermata “dei sintomi”, ho continuato a scavare in profondità della mia psiche e mente ed oggi di tutto questo faccio una testimonianza molto preziosa. Offrendo alle donne un solido sostegno nella trasformazione dei propri punti deboli, in nuove opportunità. 
Anni vissuti in condizioni un po’ estreme hanno soppresso completamente la mia natura femminile con le successive problematiche ormonali, digestive, nervose. Grazie ai vari messaggi del corpo ho potuto scoprire e mettere in pratica la potente terapia dello yoga. 

Considero oggi la laurea in pedagogia sociale come un meraviglioso strumento per comunicare al meglio il messaggio dello yoga che trascende il tempo, mode, tendenze, tecniche, stili. 

Passo dopo passo, respiro dopo respiro, da sempre guidata da un forte intuito, inizialmente molto inconscio e represso, ho potuto conoscere e studiare negli ultimi 15 anni con i migliori insegnanti e professionisti del settore del benessere e salute olistica. Ognuno per me è stato un maestro dal quale ho appresso “qualcosa da portarmi lungo il mio cammino. “  Un po’ come scrive Sabrina “animo meticcio”, così anche la ricchezza che deriva dal connubio dei vari stili di yoga e discipline olistiche custodisco con la chiara visione dell’essenza che li accomuna . 

Il mio amore per yoga è viscerale, è qualcosa che è difficile a trasmettere con le parole. Ho ricevuto tanti “doni” durante i miei anni di studio con i vari maestri. Così scelgo, di tramandare il messaggio ricevuto, direttamente attraverso l’esperienza con i miei studenti. Se già pratichi, insieme potremo approfondire nuovi aspetti dello yoga e della tua auto-scoperta. Se invece per te,  sarà la prima volta, sarò onorata a poterti introdurre nell’essenza della disciplina dello yoga. 

Incontri intimi, con allora pochi studenti durante i corsi di formazione di ashtanga yoga con David Swenson (2015) (eternamente giocoso e amorevole), ascoltare i suoi aneddoti sulla pratica sotto la guida di guru Pattabhi Jois, vanno ben oltre le tecniche di insegnamento.  Apparentemente, inizialmente, uno stile di yoga molto fisico, si rivela nel tempo tutto altro. Insegnamento e pratica sotto la guida del figlio di Pattabhi Jois,  Manju Jois (2017), ho potuto iniziare a mettere in pratica soprattutto  effetti terapeutici dell’ashtanga, fu un’esperienza indimenticabile, essenzialità e semplicità con la quale comprendono e trasmettono lo yoga gli indiani, non ha davvero nulla a che vedere con la nostra “occidentale” elaborazione mentale. Sotto la guida di Nancy Gilgoff (2014) ho potuto comprendere “il ruolo della donna” nella pratica di ashtanga. La coppia Mark & Joan Darby (2010) mi ha fatto “credere” attraverso il loro teacher-training nell’amore che dura nel tempo, cresce e attraverso il sincero lavoro su se stessi si espande. Nell’ultimo periodo ho conosciuto la meravigliosa canadese Harmony Slater, che mi ha introdotta nella pratica di yoga restorativo, yin-yoga. Harmony, certificata da Ashtanga yoga research, unisce/alterna anche lei, la pratica di ashtanga yoga, secondo il suo intuito con le pratiche di yoga più dolce, non per questo meno intenso, dando così al corpo e mente un altro messaggio. 

Sul territorio nazionale, sempre stimolata dal mio primo maestro, visionario, sensibile, dotato di una capacita didattica imparagonabile docente della FIF, Donato De Bartolomeo con il quale condivido appieno la fusione tra yoga e pilates. 
Grazie agli anni di collaborazione con Boris Bazzani presso il suo centro FBI, ho potuto mettere in pratica la mia esperienza maturata, insegnare e continuare a praticare e studiare.  
Postural yoga therapy, postural yoga training insieme alla docente Stefania Liboà, approfondendo la psicosomatica. 
Negli ultimi anni, come naturale evoluzione, dopo aver studiato e messo in pratica i primi “rami” dell’ashtanga (ne parleremo più avanti) YAMA – le discipline etiche, NIYAMA – auto-osservazione, avviene naturale l’accettazione dei propri limiti “fisici” durante ASANA – posture, e approfondisco lo studio di PRANAYAMA – controllo del respiro, al corso di hatha yoga (RYT200) presso Sati Yoga a Rimini, con Silvana, diretta studente del grande maestro del RESPIRO Van Lysbeth. 


Poter trasmettere l’amore e conoscenza per le discipline corporee e spirituali attraverso un messaggio condiviso da tutti i miei colleghi di Spazio Aries è un privilegio. Percepisco forte “allineamento” tra tutti NOI e questo rallegra il mio lungo cammino solitario degli ultimi 15 anni dedicato allo studio, ricerca, pratica, guarigione profonda. 

E se per Te che leggi è arrivato il momento, se l’orario è giusto, se l’idea di praticare insieme ti entusiasma, ti incuriosisce, lasciati anche tu, guidare da un naturale intuito, che ti fa sentire sempre nel momento giusto, al posto giusto. Se hai dei dubbi o domande li potremo chiarire insieme durante i nostri incontri. Fidati di TE! 

Sarò lieta di introdurti alla prima sequenza dell’ashtanga yoga e alla pratica di yin yoga, entrambe discipline che hanno molteplici benefici sulla tua salute e benessere in ogni aspetto della tua vita.  

 

Ti saluto con una delle più belle citazione del maestro BKS Iyengar.

"Domanda: Maestro, è vero che lo Yoga è per tutti? Risposta: No, lo Yoga è per ognuno". 

Namastè