Se mi aveste conosciuta da ragazzina, probabilmente non avreste mai immaginato che un giorno avrei insegnato Pole dance. Ero quella che veniva scelta per ultima nelle squadre a educazione fisica e non avevo mai praticato sport. Ho scoperto la danza da adulta, iniziando dalla danza classica e continuando a esplorare stili diversi come dancehall, heels, exotic e acrobatica aerea. Poi, più di dieci anni fa, è arrivata la Pole dance, ed è stato amore a prima vista.
La Pole mi ha insegnato che la forza, la coordinazione e la fiducia in sé stesse non sono talenti riservati a poche persone, ma qualità che si costruiscono un passo alla volta.
È per questo che amo insegnare: vedere le allieve passare dal “Non ce la farò mai” al “Wow, sono davvero forte!” è la soddisfazione più grande.
Mi emoziona accompagnarle nel loro percorso, osservare i loro progressi e vedere crescere non solo la loro forza fisica, ma anche l’autostima, la consapevolezza e la fiducia nelle proprie capacità. Perché spesso il traguardo più bello non è una figura al palo, ma scoprire di essere molto più forti di quanto si pensasse.